Cosa fare per aggiornamenti catastali

Gli aggiornamenti catastali, normalmente necessari per la ridefinzione delle proprietà immobiliari, sono indispensabili per il trasferimento (atti tra vivi e atti tra morti – successioni) ma anche per la corretta determinazione della rendita ai fini fiscali (IMU)

si dividono in due categorie:

1) catasto terreni

2) catasti fabbricati

Nel caso di interventi sul catasto terreni si hanno due casi principali:

il tipo mappale che serve sostanzialmente ad aggiornare la mappa nel caso di nuove costruzioni, ampliamenti di edifici esistenti ma anche della loro demolizione totale o parziale
il tipo di frazionamento che permette la creazione di due o più particelle distinte
Nel caso, invece, del catasto urbano si possono sintetizzare le seguenti categorie:

nuova costruzione con planimetria/e di ogni singola unità immobiliare (appartamenti, uffici, negozi, garage, ecc) ed eventualmente un elaborato planimetrico
variazioni catastali: per esempio nel caso di ampliamento di una unità, modifica della destinazione d’uso per esempio da appartamento ad ufficio, o anche semplicemente una diversa distribuzione degli spazi interni per esempio causata dalla creazione di un nuovo bagno all’interno dell’appartamento
Tutte queste operazioni sono soggette ad intervento di tecnico abilitato con misurazioni sul posto, indagini sullo stato di catasto e redazione delle procedure esposte più sopra